Lesione di Hill Sachs

Lesione di Hill-Sachs: La "testimone" della lussazione di spalla
La lesione di Hill-Sachs è una frattura da impatto che interessa la testa dell'omero. Si verifica tipicamente durante un episodio di lussazione anteriore della spalla: la testa dell'omero esce dalla sua sede e viene compressa contro il margine osseo tagliente della glena (la cavità della scapola), che finisce per "scalfirla" o "ammaccarla".
Lussazione Recidivante e Abituale
Mentre il primo episodio di lussazione richiede spesso un trauma violento, nelle spalle instabili la lussazione può diventare abituale. In questi casi, possono bastare movimenti banali — come girarsi nel letto, sbadigliare o un abbraccio — per far uscire l'articolazione.
- Nelle lussazioni che si ripetono spesso, la lesione di Hill-Sachs è presente in oltre il 90% dei casi.
- Più grande è la "fossa" prodotta dall'impatto, maggiore è il rischio che la spalla continui a lussarsi.
Diagnosi e Importanza Medico-Legale
La diagnosi avviene solitamente tramite radiografia in pronto soccorso. Il riconoscimento della Hill-Sachs è fondamentale anche quando la spalla si è già "ridotta" (ovvero è tornata a posto da sola o prima dei raggi): la presenza di questa scalfitura ossea è la prova oggettiva dell'avvenuta lussazione, un dettaglio di grande rilievo anche in ambito medico-legale.
Curiosità storica
La lesione prende il nome dai medici statunitensi Harold Arthur Hill e Maurice David Sachs, che nel 1940 ne descrissero per primi le caratteristiche radiologiche, definendola una complicazione spesso non riconosciuta delle lussazioni di spalla.
Dott. Giuseppe Fanzone
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Riferimenti: Hill HA, Sachs MD. Radiology 1940. Tutte le immagini cliniche si riferiscono a casi trattati presso gli ospedali di Enna e Piazza Armerina dal Dott. Fanzone.



