Lombalgia: consigli posturali

Lombalgia e Postura: Il Movimento che Cura la Schiena
La lombalgia (il comune "mal di schiena") ha un'origine multifattoriale. Spesso scatenata da posizioni scorrette sul lavoro o durante le attività quotidiane, tende ad auto-mantenersi a causa di atteggiamenti antalgici di difesa. La soluzione non è il riposo assoluto, ma una sinergia tra correzione posturale e movimento guidato.
“Anche nel momento della salute dobbiamo evitare tutte quelle cose che possono nuocere.”
— Ippocrate
Il Mito del Riposo: Perché stare a letto fa male
Secondo Alf Nachemson, uno dei massimi studiosi delle algie lombari, l'immobilizzazione danneggia la nutrizione del disco intervertebrale. Se togliamo il carico, i muscoli degenerano e le cartilagini si indeboliscono. Il movimento corretto, invece, agisce come una "pompa" che nutre i tessuti della colonna.
Consigli Pratici per la Vita Quotidiana
Piccoli accorgimenti posturali possono scaricare la colonna già dolente e prevenire l'insorgenza di nuove crisi:
- 🧼 Lavare i piatti: Appoggiare l'addome al bordo del lavandino divaricando leggermente i piedi. Questo scarica la tensione lombare senza bisogno di sgabelli.
- 💨 Stirare: Appoggiare il bacino alla parete con i piedi a circa 20 cm di distanza e gambe divaricate. La parete sosterrà gran parte del peso del tronco.
- 🪡 Cucire: Oltre allo schienale, inserite un piccolo cilindro di gommapiuma nel tratto lombare per mantenere la lordosi fisiologica.
- ✍️ Scrivere/Lavorare al PC: Usare un cuscino sotto le natiche per inclinare leggermente il bacino in avanti e appoggiare sempre i gomiti al tavolo per rilassare i muscoli paravertebrali.
La Rieducazione con il Chinesiologo
L'apprendimento delle tecniche di stabilizzazione del "core" e della corretta respirazione richiede la guida di personale competente. La rieducazione posturale globale è un'ottima terapia per ripristinare l'equilibrio tra i vari gruppi muscolari.
Dott.ssa Francesca Puglisi
Chinesiologo Clinico e Rieducativo (Cert. ISO 17024)
Articolo a cura della Dott.ssa F. Puglisi, pubblicato originariamente il 10 agosto 2012.
