Consigli per chi ha una protesi di anca
Trucchi per la salute: cosa fare dopo una protesi di anca
Se sei una delle tantissime persone che hanno dovuto fare una protesi di anca, ricorda che ci sono delle cose necessarie da fare dopo l’intervento. Infatti il rischio di una lussazione di anca, sempre presente, è comunque molto più alto nelle fasi iniziali.
Le attuali tecniche chirurgiche sono in tal senso più sicure. La mini invasiva o la doppia mobilità effettivamente diminuiscono il rischio di lussazione della protesi di anca.
Le indicazioni possono variare in base alla tecnica chirurgica utilizzata, al tipo di impianto e alle indicazioni del proprio ortopedico. È pertanto importante seguire sempre le istruzioni ricevute al momento della dimissione.
Consigli della American Academy of Orthopaedic Surgeons:
- Per almeno sei settimane non accavallare le gambe quando sei seduto. Meglio tenere le gambe ben composte.
- Evita di portare il ginocchio ad un livello più alto dell’anca. Utilizza una sedia non troppo bassa.
- Quando sei seduto evita di chinarti in avanti per raccogliere oggetti. Se devi prendere qualcosa da terra, utilizza gli ausili consigliati oppure chiedi aiuto.
- Evita movimenti estremi di rotazione dell’anca e segui le indicazioni ricevute dal chirurgo riguardo ai limiti di flessione nelle prime settimane dopo l’intervento.
- In caso di dolore può essere utile applicare del freddo localmente.
- Prima degli esercizi o della fisioterapia può essere utile applicare del calore localmente. In caso di dolore durante gli esercizi è opportuno rallentare e confrontarsi con il fisioterapista o con il medico.
La protesi e l'osso: una storia d'amore
Ai miei pazienti spiego spesso che la protesi e l'osso sono come due fidanzati che si stanno conoscendo.
Dopo l'intervento la protesi è già stabile, ma nelle prime settimane il rapporto con l'osso deve consolidarsi progressivamente.
Per questo è importante rispettare i tempi del recupero, seguire i consigli ricevuti e aumentare gradualmente le attività quotidiane.
Se tutto procede bene, quel fidanzamento si trasformerà in un matrimonio lungo e felice, capace di accompagnarti per molti anni.
Quando contattare il medico
Contatta il tuo ortopedico o il medico curante se compaiono:
- febbre persistente;
- arrossamento o secrezioni dalla ferita chirurgica;
- gonfiore importante dell'arto operato;
- dolore improvvisamente aumentato;
- difficoltà improvvisa a camminare o a muovere l'anca.
Domande frequenti
Dopo quanto tempo posso guidare?
I tempi possono variare in base al tipo di intervento e alle indicazioni del chirurgo. In generale è opportuno attendere di aver recuperato una buona autonomia nei movimenti e di sentirsi sicuri nel controllo dell'arto operato.
Posso dormire sul fianco?
Nelle prime settimane è opportuno seguire le indicazioni ricevute alla dimissione. Con il passare del tempo la maggior parte dei pazienti torna gradualmente alle normali posizioni durante il sonno.
Posso fare attività fisica?
Camminare e svolgere gli esercizi prescritti fa parte del percorso di recupero funzionale. L'attività deve aumentare progressivamente, rispettando i tempi di adattamento dell'organismo.
Quanto dura una protesi di anca?
Le moderne protesi hanno una durata elevata. Molto dipende dalla qualità dell'impianto, dalle caratteristiche del paziente e dal corretto equilibrio tra attività fisica e protezione dell'articolazione nel corso degli anni.


