Protesi metallica di gomito

La Protesi Totale di Gomito: Quando è Necessaria?

La protesi totale di gomito è un intervento chirurgico meno frequente rispetto alla sostituzione protesica di anca o ginocchio, ma estremamente efficace nel trattamento del dolore cronico e della rigidità articolare. Questa procedura consente di ripristinare la mobilità compromessa da patologie degenerative o traumi gravi, migliorando sensibilmente la qualità della vita quotidiana.

Anatomia Clinica del Gomito

Il gomito è un'articolazione complessa formata dall'incontro di tre ossa: l'omero (braccio), l'ulna (lato mignolo) e il radio (lato pollice). Sebbene funzioni come un'unica unità, ospita tre diverse articolazioni all'interno di una sola capsula sinoviale.

Radiografia antero-posteriore del gomito

RX Antero-Posteriore

Radiografia laterale del gomito

RX Laterale

Indicazioni all'Intervento

La sostituzione protesica viene presa in considerazione quando le terapie conservative falliscono. Le principali cause includono:

  • Artrite Reumatoide: L'infiammazione cronica distrugge la cartilagine e deforma le superfici ossee.
  • Osteoartrite (Artrosi): L'usura senile della cartilagine provoca dolore e "scrosci" articolari.
  • Fratture Complesse: Nei casi di gomito "scoppiato" o in presenza di osteoporosi grave, la protesi è preferibile alla ricostruzione con placche e viti.
  • Artrosi Post-Traumatica: Esito di vecchie lussazioni o fratture che hanno accelerato il degrado articolare.

L'Intervento e la Riabilitazione

Schema di una protesi di gomito

Schema meccanico della protesi

La protesi artificiale è composta da componenti in metallo e polietilene con una cerniera centrale. Gli steli vengono inseriti nel canale midollare di omero e ulna, spesso fissati con cemento osseo.

Il recupero post-operatorio prevede un programma fisioterapico specifico. È fondamentale evitare sforzi o sollevamento di pesi significativi con il braccio operato per i primi tre mesi, al fine di garantire la corretta integrazione dell'impianto.

Rischi e Complicazioni

Come ogni intervento di chirurgia maggiore, esistono rischi quali infezioni (temibili in ambito protesico), rottura o usura dei componenti nel tempo e potenziali danni nervosi transitori (specialmente a carico del nervo ulnare).

Approfondimenti Clinici


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