Si devono togliere i ferri nelle ossa?

Rimozione dei mezzi di sintesi: Bisogna togliere i "ferri" dalle ossa?

È la domanda che si pongono quasi tutti i pazienti che, in seguito a una frattura di femore, tibia, omero o caviglia, sono stati sottoposti a un intervento di osteosintesi. Spesso ci si riferisce a questi dispositivi come "ferri", ma tecnicamente parliamo di mezzi di sintesi: placche, viti, chiodi endomidollari o fili metallici.

Si devono togliere sempre?

Contrariamente a quanto si pensa, la rimozione dei mezzi di sintesi non è una procedura di routine. Se l'impianto non causa disturbi e la frattura è guarita correttamente, il metallo può rimanere nell'osso per tutta la vita senza problemi.

Le indicazioni alla rimozione

Esistono situazioni specifiche in cui il chirurgo ortopedico consiglia l'espianto:

  • Infezione persistente: Il metallo può ospitare colonie batteriche difficili da eradicare solo con gli antibiotici.
  • Intolleranza meccanica: Placche o viti che "grattano" sotto la pelle (tipico dei malleoli o del gomito) o che limitano il movimento articolare.
  • Rottura o spostamento: Se il mezzo di sintesi si rompe o si mobilita prima o dopo la guarigione.
  • Bambini e adolescenti: Per evitare interferenze con la crescita ossea.
  • Sportivi professionisti: In alcuni casi per ridurre il rischio di fratture "periprotesiche" in caso di nuovi traumi violenti.

I rischi dell'intervento di rimozione

Togliere una placca o un chiodo è un atto chirurgico vero e proprio, talvolta più complesso dell'inserimento originale. I rischi includono:

  • Nuove lesioni a nervi o vasi sanguigni vicini alle cicatrici precedenti.
  • Rischio di re-frattura: l'osso, privato del sostegno metallico e indebolito dai fori delle viti, rimane vulnerabile per alcuni mesi.
  • Infezioni post-operatorie.

Domande Frequenti (FAQ)

Togliere i fili di Kirschner fa male?
In genere no. I fili di K. vengono spesso rimossi ambulatorialmente con un fastidio minimo.

Il fissatore esterno si toglie in anestesia?
Sì, solitamente in anestesia locale o sedazione leggera, a seconda della complessità del montaggio.

Le protesi di anca o ginocchio si tolgono?
No, le protesi articolari sono impianti permanenti. Si rimuovono o sostituiscono solo in caso di infezione grave o mobilizzazione (usura).

Conclusioni

La decisione di rimuovere un mezzo di sintesi deve basarsi su un attento bilancio costi-benefici valutato con il proprio chirurgo. Se non c'è dolore, conflitto meccanico o infezione, l'orientamento moderno è quello di lasciare l'impianto in sede.

Dott. Giuseppe Fanzone

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Bibliografia scientifica di riferimento: Busam ML et al. "Hardware removal: indications and expectations" (J Am Acad Orthop Surg); Krettek C et al. "Is routine implant removal sensible?" (Unfallchirurg).