L’artrosi del ginocchio

Artrosi del Ginocchio: Capire e Curare la Gonartrosi
L'artrosi del ginocchio, o gonartrosi, è una delle patologie ortopediche più frequenti e rappresenta una delle principali cause di dolore e limitazione funzionale nell'adulto e nell'anziano. Si tratta di una malattia degenerativa che interessa progressivamente la cartilagine articolare e le strutture circostanti, alterando la fluidità del movimento e la qualità della vita.
Sebbene sia più frequente con l'avanzare dell'età, l'artrosi non deve essere considerata una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento. Oggi esistono numerose strategie terapeutiche che consentono di controllare i sintomi e mantenere una buona autonomia per molti anni.
Segni e Sintomi Comuni
La gonartrosi si manifesta generalmente con sintomi che tendono a peggiorare lentamente nel corso degli anni:
- Dolore: inizialmente compare durante il cammino o gli sforzi prolungati, successivamente può manifestarsi anche a riposo.
- Rigidità articolare: particolarmente evidente al mattino o dopo lunghi periodi seduti.
- Scrosci articolari: sensazione di attrito o rumori durante il movimento.
- Deviazione dell'asse: comparsa di ginocchio varo ("gambe arcuate") o valgo ("gambe ad X").
- Gonfiore: dovuto a versamento articolare o associato alla comparsa della Cisti di Baker.
Perché Compare l'Artrosi del Ginocchio?
Si distingue tradizionalmente una forma primaria, che compare senza una causa evidente, e una forma secondaria, conseguenza di altre patologie o eventi traumatici.
Tra le principali cause troviamo:
- Pregresse fratture del femore, della tibia o della rotula.
- Lesioni meniscali o legamentose.
- Pregressi interventi chirurgici al ginocchio.
- Patologie infiammatorie come Gotta e Artrite Psoriasica.
- Obesità e sovrappeso, che aumentano significativamente il carico sull'articolazione.
La riduzione del peso corporeo rappresenta uno degli interventi più efficaci nelle fasi iniziali della malattia. Anche una perdita del 10% del peso può determinare un miglioramento significativo del dolore e della funzionalità.
La Diagnosi: Serve Sempre la Risonanza Magnetica?
Una delle domande più frequenti riguarda la necessità di eseguire una risonanza magnetica.
Nella maggior parte dei casi la diagnosi di gonartrosi si basa su una visita ortopedica accurata e su semplici radiografie eseguite sotto carico. Spesso la risonanza magnetica non aggiunge informazioni utili alla scelta terapeutica quando l'artrosi è già evidente clinicamente e radiograficamente.
La radiografia permette infatti di valutare:
- Riduzione dello spazio articolare.
- Presenza di osteofiti ("becchi ossei").
- Sclerosi dell'osso subcondrale.
- Deviazioni dell'asse del ginocchio.
Molti pazienti arrivano alla visita con una risonanza magnetica già eseguita. In realtà, nella maggior parte dei casi, una buona visita ortopedica associata a radiografie eseguite correttamente fornisce tutte le informazioni necessarie per impostare il trattamento.
Come si Cura la Gonartrosi?
Terapia Conservativa
Nelle fasi iniziali e intermedie l'obiettivo è controllare il dolore e mantenere la funzionalità articolare.
- Fisioterapia: rinforzo muscolare e recupero della mobilità.
- Attività fisica adattata: cammino, bicicletta e nuoto.
- Infiltrazioni: con acido ialuronico o PRP in casi selezionati.
- Controllo del peso corporeo.
- Fitogalenica: alcuni estratti naturali possono essere utilizzati come supporto nel controllo della sintomatologia dolorosa e infiammatoria, nell'ambito di una strategia terapeutica più ampia.
Terapia Chirurgica
Quando il dolore diventa persistente e limita significativamente la vita quotidiana, la chirurgia può rappresentare una soluzione efficace e duratura.
Le moderne protesi di ginocchio consentono oggi risultati eccellenti, con recupero della mobilità e miglioramento della qualità della vita nella grande maggioranza dei pazienti.
L'obiettivo non è aspettare che il ginocchio sia completamente bloccato, ma individuare il momento corretto per intervenire, evitando anni di sofferenza inutile.
Quando è il Momento di Pensare alla Protesi?
Non esiste un'età precisa per eseguire una protesi di ginocchio. La decisione dipende soprattutto da tre fattori:
- Intensità del dolore.
- Limitazione delle attività quotidiane.
- Riduzione della qualità della vita.
Se il dolore impedisce di camminare serenamente, dormire bene o svolgere le normali attività quotidiane, può essere arrivato il momento di discutere l'opzione chirurgica con il proprio ortopedico.
Nella mia attività clinica incontro quotidianamente pazienti che convivono da anni con il dolore pensando che sia una conseguenza inevitabile dell'età. Nella maggior parte dei casi non è così: oggi disponiamo di numerose possibilità terapeutiche, conservative e chirurgiche, che consentono di recuperare autonomia e qualità della vita.
Domande Frequenti
Camminare consuma ulteriormente il ginocchio?
No. Un'attività fisica moderata e regolare è generalmente benefica. L'inattività prolungata favorisce la perdita di massa muscolare e peggiora la funzione articolare.
Il freddo peggiora l'artrosi?
Il freddo può aumentare la percezione del dolore in alcuni soggetti, ma non accelera il consumo della cartilagine.
Radiografia molto brutta significa necessariamente molto dolore?
No. Le immagini radiografiche e i sintomi non sempre coincidono. Alcuni pazienti presentano artrosi avanzata ma pochi disturbi, mentre altri soffrono molto anche con alterazioni meno evidenti.
La protesi è inevitabile?
Assolutamente no. Molti pazienti convivono per anni con la gonartrosi grazie a trattamenti conservativi ben impostati. La chirurgia viene presa in considerazione quando il dolore e la limitazione funzionale diventano importanti.
La diagnosi e il trattamento dell'artrosi del ginocchio devono sempre essere personalizzati sulla base della visita specialistica, dell'esame clinico e degli esami radiografici. Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative.
Dott. Giuseppe Fanzone
Dirigente Medico I Livello — U.O.C. Ortopedia e Traumatologia (Ospedale Umberto I Enna)
Iscrizione Albo Medici Caltanissetta n. 1985 — ORCID: 0000-0002-7716-3524
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