Tendinite della zampa d’oca

Tendinite della Zampa d'Oca: Dolore al lato interno del ginocchio
La tendinite della zampa d'oca (o borsite anserina) è un'infiammazione dolorosa del tendine comune di tre muscoli della coscia: il sartorio, il gracile e il semitendinoso. Questi muscoli si inseriscono sulla faccia interna della tibia, appena sotto il ginocchio, formando una struttura la cui forma ricorda il piede palmato di un’oca.
In ambito sportivo è una patologia frequente tra chi pratica corsa, calcio, basket o pattinaggio. Tuttavia, può colpire anche soggetti non sportivi, spesso in associazione a una degenerazione artrosica del ginocchio o a sovrappeso, che sollecitano eccessivamente il comparto interno dell'articolazione.
Segni e Sintomi principali
- Dolore localizzato: Sensibilità spiccata sulla parte interna e leggermente anteriore del ginocchio.
- Limitazione funzionale: Difficoltà a salire le scale o a passare dalla posizione seduta a quella eretta.
- Sensazione di scatto: Avvertibile durante alcuni movimenti di flessione della gamba.
- Gonfiore: In caso di borsite associata, si può notare una lieve tumefazione locale.
Diagnosi e Trattamento
La diagnosi è prevalentemente clinica: il medico, attraverso test specifici di contrazione muscolare contro resistenza, può evocare il dolore tipico. Un'ecografia può essere utile per confermare la presenza di versamento nella borsa sierosa sottostante (borsite).
Come accelerare la guarigione?
Nella maggior parte dei casi la patologia è autolimitante, ma per accelerare il recupero è consigliato:
- Protocollo R.I.C.E.: Riposo, Ghiaccio (applicazioni di 15-20 minuti), Compressione e Elevazione.
- Riposo funzionale: Evitare le attività che scatenano il dolore, sostituendole eventualmente con attività a basso impatto (es. nuoto).
- Terapia farmacologica: Antinfiammatori (FANS) o pomate locali, sempre sotto consiglio del proprio Medico Curante.
- Stretching: Una volta superata la fase acuta, esercizi di allungamento dei muscoli flessori sono essenziali per prevenire recidive.
Prevenzione: le regole d'oro
Per evitare la comparsa di questa tendinite, specialmente se si riprende l'attività fisica dopo un periodo di pausa, è fondamentale:
- Eseguire sempre un buon riscaldamento.
- Praticare costantemente stretching per i muscoli posteriori della coscia.
- Aumentare i carichi di allenamento con estrema gradualità.
- Fermarsi ai primi segnali di affaticamento o dolore localizzato.
Dott. Giuseppe Fanzone
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Le informazioni fornite hanno scopo divulgativo. Se il dolore persiste o è presente un trauma diretto, consultare uno specialista ortopedico per escludere lesioni meniscali o legamentose.



