Prevenzione dei traumi da running

Correre in Salute: Prevenzione e Prudenza per il Runner
La corsa è una delle attività sportive più diffuse, ma l'aumento dei praticanti ha portato a una crescita esponenziale di patologie traumatiche e da sovraccarico nei nostri ambulatori. Per correre a lungo e senza dolore, la parola d'ordine oggi è progressione lenta: il corpo ha bisogno di tempo per adattare ossa, tendini e cartilagini alle sollecitazioni del carico.
I Pilastri della Prevenzione
Le evidenze scientifiche attuali identificano quattro fattori critici per ridurre il rischio di infortunio:
- Gestione del carico: Evitare aumenti bruschi di chilometraggio (regola del +10% settimanale).
- Forza muscolare: Il potenziamento (core e arti inferiori) è più efficace dello stretching nella prevenzione degli infortuni.
- Qualità della calzatura: Sostituire le scarpe ogni 600-800 km, poiché la perdita di ammortizzazione è invisibile ma traumatica.
- Appoggio plantare: Valutare se si è pronatori o supinatori per correggere eventuali squilibri biomeccanici.
L'importanza dell'appoggio: la rotazione del piede influenza la catena cinetica fino all'anca.
Lo Stretching: Quando e Come?
Le ultime linee guida hanno ridimensionato lo stretching statico prima della corsa, poiché può ridurre la reattività muscolare. Prima della corsa: preferire il riscaldamento dinamico. Dopo la corsa: lo stretching statico è fondamentale per "sciogliere" le contratture e favorire il recupero. Ricordiamo che durante una maratona, l'effetto combinato di carico e attrito può far perdere ai dischi intervertebrali parte del contenuto idrico, riducendo temporaneamente l'altezza dell'atleta di 2-4 cm.
Il Rischio del "Corro per Dimagrire"
Come ortopedico, vedo spesso lesioni gravi in chi inizia a correre partendo da una condizione di sovrappeso. Il peso eccessivo, unito a muscoli non allenati, scarica un'energia traumatica enorme su ginocchia e caviglie. Il consiglio clinico: Se l'obiettivo è il peso forma, è prudente iniziare con discipline "fuori carico" (nuoto, ciclismo) o camminata sportiva, passando alla corsa solo quando le strutture articolari sono pronte.
Dott. Giuseppe Fanzone
Approfondimenti:
- • Spina calcaneare e fascite nel podista
- • Sport e rischio artrosi: i dati scientifici
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Nota: Questo articolo non sostituisce il parere del medico sportivo o del preparatore atletico professionista.



