Piede piatto nel bambino

Piede Piatto nei Bambini: Normalità, Plantari e Chirurgia

Il piede piatto è una condition caratterizzata dalla riduzione della volta plantare e dalla deviazione del calcagno verso l'interno (valgo-pronazione). È fondamentale sapere che fino ai 3-4 anni questa situazione è assolutamente normale e tende a correggersi spontaneamente entro i 7 anni nel 96% dei casi.

In sintesi: Il piede piatto infantile è una condizione fisiologica che si corregge spontaneamente nel 96% dei casi entro i 7 anni. L'uso preventivo dei plantari non ne modifica la forma anatomica e va riservato solo ai casi sintomatici. La diagnosi clinica distingue il piede flessibile da quello rigido (es. sinostosi) tramite test dinamici, mentre l'approccio chirurgico mininvasivo (calcagno-stop o endortesi) è indicato tra gli 8 e i 12 anni per prevenire degenerazioni articolari future.

I plantari correttivi per il piede piatto infantile servono davvero?

La letteratura scientifica internazionale è concorde: l'uso di plantari "preventivi" non corregge la forma del piede. Spesso, la prescrizione di questi dispositivi è motivata più da logiche commerciali che cliniche.

Attenzione: Studi autorevoli indicano che l'uso forzato di plantari in assenza di dolore può causare dipendenza psicologica e minore autostima nel bambino. Il plantare va utilizzato solo se è presente dolore o una tendenza precoce all'alluce valgo.

Come fare la diagnosi e quali test eseguire a casa?

L'ortopedico utilizza test specifici per capire se il piattismo è flessibile (fisiologico) o rigido (patologico):

  • Tiptoe Standing Test: Si chiede al bambino di mettersi sulle punte. Se l'arco plantare ricompare e il tallone si corrige, il piede è flessibile.
  • Jack’s Test: Estensione passiva dell'alluce per valutare la risalita della volta.
  • Test di Silfverskiold: Per valutare l'eventuale retrazione dei muscoli del polpaccio.

Quando è necessario operare il piede piatto e quali sono i tempi di recupero?

L'intervento non serve a curare una "malattia", ma a prevenire patologie dell'età adulta come l'artrosi precoce di caviglia e ginocchio o l'alluce valgo. L'età ideale per la chirurgia mininvasiva è tra gli 8 e i 12 anni.

Calcagno-stop

Una piccola vite inserita nel calcagno impedisce meccanicamente la caduta della volta. Il recupero è rapido: cammino dopo 5-6 giorni.

Endortesi Senotarsica

La vite viene inserita nel "seno del tarso". Richiede solitamente un periodo di gesso di circa 3-4 settimane.

Cosa fare in casi particolari come il piede rigido o la sinostosi?

Se il piede non corregge la sua forma quando il bambino è in punta di piedi, potremmo essere in presenza di una sinostosi (ossa unite che dovrebbero essere separate). In questo caso, il trattamento è differente e più complesso.

Nota informativa: Questo articolo ha scopo puramente divulgativo ed educativo. La valutazione dello sviluppo del passo e della struttura della volta plantare nel bambino richiede un esame obiettivo specialistico. Eventuali indicazioni chirurgiche o ortesiche devono essere formulate esclusivamente da un Medico Ortopedico.

Dr. Giuseppe Fanzone
Specialista Ortopedico (ASP Enna) — Albo CL1985
Certificazione scientifica: ORCID: 0000-0002-7716-3524

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